Parigi, Londra, Berlino, Madrid, Lisbona, Amsterdam,  avete visitato altre città europee oltre a queste note capitali? Forse Barcellona e Porto, Monaco o Lione, ma c’è molto più da fare e da vedere in Europa. Questa settimana vi portiamo alla scoperta di dieci città oltre le capitali. Vi consigliamo cosa fare durante tutto l’arco della giornata e in quale periodo visitarle. Buon viaggio e buona scoperta!

Cosa fare a Valencia (Spagna)

La prima meta del nostro viaggio lontano dalle capitali ci porta nella Spagna del sud, a Valencia. La città della paella non ha niente da invidiare a Madrid. Ha un clima mite e giornate soleggiate quasi tutto l’anno, si trova sul mare, a pochi chilometri da spiagge incantevoli. I valenciani sono persone amichevoli e sempre pronti a fare festa. Ed è a Valencia la città dove hanno avuto origine molti dei piatti tipici spagnoli.

  • Periodo migliore per visitarla: Il mese di marzo, in occasione de Las Fallas, la festa più grande che celebra la comunità Valenciana, e che ha luogo il 19 marzo,  festes de Sant Josep (il giorno dedicato a San Giuseppe). La città si trasforma in un tripudio di fuochi pirotechinici e i Ninots, le statue di cartone che ripropongono immagini e figure dell’attualità costruite nei mesi precedenti,vengono quasi tutte bruciate in un grande falò.
  • Cose fare la mattina:  La visita di Valencia può iniziare dal suo centro storico. Passeggiando tra le vie della città si possono scoprire i suoi edifici più importanti, la Cattedrale del 13° secolo,  Torres de Quart, le antiche mura di Valencia, Llotja de la Seda, patrimonio dell’Unesco. Ed esplorare il resto senza seguire un itinerario preciso. Per riposarsi si può andare nell’Horchateria Santa Catalina, famosa per la bevanda orzata di cipero un rinfrescante latte vegetale .
  • Cosa fare nel pomeriggio: Dopo una lunga camminata esplorativa si può passare ai numerosi musei di Valencia. Il museo di belle arti Bellas Artes, uno dei più antichi della Spagna. Oppure visitare Ciudad de las Artes y las Ciencias (che si vede nella fotografia) un museo che comprende al suo interno un IMAX, un giardino botanico, sculture di artisti, la più grande oceanografia d’Europa e un teatro dell’opera. Dopo il pieno di cultura si può affondare i denti nei manicaretti preparati in uno dei ristoranti di spiaggia Malva-Rosa, famosi per la paella, come Casa Carmela. E dopo una passeggiata sulla spiaggia.
  • Cosa fare la sera: Se siete dei nottambuli, Valencia fa per voi. Uno dei quartieri famosi per la vita notturna è Benimaclet, frequentato soprattutto dagli studenti. Ma anche El Carmen, nel centro storico è preso d’assalto la sera. Ci sono molti bar e club, come Swan Club in Benimaclet o Calcatta, un club di  El Carmen ricavato all’interno di un edificio del 13° secolo. Il cocktail della città è Augura de Valencia a base di vodka e Ginebra, succo d’arancia, zucchero e cava, il prosecco spagnolo.
  • Insider Tip: Visitate i quartieri di Ruzafa e Alboraia, sono meno frequentati dai turistici, ma ugualmente caratteristici e autentici.
  • Come arrivare: in aereo dalle principali città italiane.

Cosa fare a Palermo (Italia)

Lasciamo Valencia e la Paella e andiamo a Firenze, Torino, Napoli, Palermo. Non è stato facile scegliere un’unica città alternativa alla capitale in Italia, ma sulla scia della meta spagnola abbiamo optato per il capoluogo siciliano. Palermo è una città  con più di 2000 anni di storia, arte, cultura, tradizione folkloristica ed enogastronomica. Soleggiata e dal clima mediterraneo, con edifici e monumenti da scoprire, una vivace vita musicale e notturna da vivere. Palermo è una delle città dello Street Food più famose al mondo, passeggiando per le vie della città si possono gustare arancine, crocche, panelle, cardoni e pan ca’ meusa (panini con la milza).

  • Periodo migliore per visitarla: La primavera e l’autunno, quando non fa troppo caldo e la città non è invasa dai turisti. Se invece volete farvi un’idea della cultura e tradizione della città prendete parte ai festeggiamenti del patrono Santa Rosalia, che si festeggia il 14 luglio.
  • Cose da fare la mattina: Dopo una colazione con granita e brioches o una guduriosa brioches con gelato, si possono visitare i tradizionali mercati di Palermo, quello del pesce chiamato La Vucciria. Ballarò uno dei più antichi mercati della città, dove trovare verdure fresche, formaggi, carne e pesce, che la domenica diventa un mercato delle pulci. E Il Capo, mercato del pesce e spezie. Se invece preferite immergervi nella città e i suoi monumenti storici, visitate la Cattedrale di Palermo, Le Catacombe dei Cappuccini, Il Palazzo dei Normanni, dove risiedevano i re normanni durante la dominazione della città. Nelle vicinanze troverete invece la chiesa dalle influenze islamiche San Giovanni degli Eremiti. E continuate il vostro percorso alla volta del teatro Massimo, uno dei più grandi d’Italia, Santa Maria dell’Ammiraglio, chiamata Martorana e la fontana Pretoria, costruita a Firenze e trasportata a Palermo nel 1581.
  • Cosa fare nel pomeriggio: Si può fare un breve riposino dopo aver camminato per la città tutta la mattina e dopo prendere il sole e riposarsi nella spiaggia di Mondello, la più famosa di Palermo o recarsi ad Addaura, Capo Gallo o Cala Rossa. Se siete in vena di una passeggiata, ma volete stare vicino al mare potete percorrere il lungo mare del Foro Italico e visitare il porto di Palermo. Se avete ancora voglia di cultura potete recarvi nella parte occidentale della città e visitare il palazzo della Zisa, edificio di matrice islamica, il cui nome deriva dall’arabo al-Azīz e significa caro o splendido. Se, invece, volete muovervi potete fare una piccola escursione sul Monte Pellegrino, poco fuori Palermo, dove si trova il Santurario di Santa Rosalia, descritto da Goethe come il “Promontorio più bello del mondo”. Oppure visitare il Giardino Botanico di Palermo o visitare la Cattedrale Bizantina di Monreale, un piccolo borgo a soli otto chilometri dalla città. In ogni caso una pausa caffè con degustazione di cannoli siciliani è d’obbligo. I migliori si trovano da Pasticceria da Josè, in via Messina Marine, 267 e Bar Pasticceria Cuccia – La Casa del Cannolo, in via Martiri Portella Della Ginestra, 61 a Piana degli Albanesi (Palermo).
  • Cosa fare la sera: Potete iniziare con una cena da gourmet presso l’ Osteria dei Vespri, farvi tentare dalla cucina sperimentale del Cocoa Jazz Restaurant. E continuare la serata nel Pub Fuso Orario, nei dintorni del Teatro Massimo, I Candelai, o presso Pub88. Se volete ascoltare musica dal vivo potete andare da B-Side o al disco-club Birimbao o La Cueva.
  • Insider Tip: Dove trovare il migliore street food della città? Migliore arancina da Pasticceria Matranga, Spinnato e Pasticceria Oscar. Il pan ca’ meusa e panelle da Franco u Vastiddaru e la focaccia nell’Antica Focacceria S. Francesco.
  • Come arrivare: in autobus o aereo

Cosa fare a Marsiglia (Francia)

Questa volta snobbiamo Paris e la sua Torre Eiffel per Marsiglia, una città provenzale fondata da marinai greci di Focea nell 600 d.C. e per questo soprannominata La cité phocéenne (Città Focese). Il suo nome corrente deriva invece dalla La Marseillaise, l’inno francese cantato dai cittadini di Marsiglia durante la rivoluzione francese. Una città cosmopolita con una forte identità e un clima temperato tutto l’anno.

  • Periodo migliore per visitarla: L’alta stagione si ha nei mesi di luglio e agosto. Il momento migliore per visitare la città tranquillamente è tra aprile e giugno o settembre e ottobre.
  • Cosa fare la mattina: Dedicarsi ad esplorare la parte più antica della città: i quartieri del Vieux-Port (il vecchio porto) e  La Canebière, la strada che attraversa il centro storico. Presso la Basilica Notre-Dame-de-La-Garde, chiamata “La Bonne Mère” (la buona madre) dai marsigliesi, si può godere del panorama della città a 162 metri sopra il livello del mare. In questa passeggiata troverete numerosi  cafés e ristoranti con terrazze dove rilassarvi con il sole che vi sfiora il volto.
  • Cosa fare nel pomeriggio: A poca distanza dalla città si trovano i Calanques de Marseille, suggestive rocce a strapiombo sul mare. Potete passare il pomeriggio nuotando circondati da un bellissimo paesaggio. Si può accedere a questo litorale in barca o attraverso una piccola passeggiata.
  • Cosa fare la sera:  Iniziare con una cena nella parte antica della città a base di Bouillabaisse, la zuppa di pesce tipica della zona e poi si può continuare la serata in un bar o in un club. Il quartiere migliore per uscire è 6ème arrondissement. Mentre gli amanti di musica electro possono ascoltare il ritmo di La Dame Noir, o Trolleybus.
  • Insider Tip: Percorrendo le strade di Cours Julien si può scoprire la scena street art della città. Nello stesso quartiere l’Atelier Juxtapoz espone numerosi graffiti.

Cosa fare a Lugano (Svizzera)

In questo viaggio tra le non-capitali cediamo al nostro lato più glamour e quello che non resiste al cioccolato e andiamo nella Svizzera italiana, più precisamente a Lugano. Questa città è la più grande città di cultura italiana fuori dall’Italia, anche se dista solo otto chilometri dal suo confine. Il nome Lugano deriva dal latino “lucus”, che significa “foresta sacra”, ma le prime testimonianze si fanno risalire a celti ed etruschi. Lugano, nel canton Ticino, è circondata dai monti Bré, San Salvatore e Sighignola. Famosa per il casinò, le banche e il lago omonimo, è una destinazione scelta anche dagli amanti degli sport all’aria aperta, infatti nei dintorni della città ci sono numerosi parchi dove praticare trekking e sentieri da percorrere in mountain bike. E’ anche sede della principale Università della Svizzera Italiana, fondata nel 1996.

  • Periodo migliore per visitarla: La primavera, quando le camelie sono in fiore, ma ci sono eventi durante tutto l’anno.
  • Cosa fare la mattina: Esplorare il centro storico della città con la Cattedrale di San Lorenzo, Santa Maria degli Angeli, progettata da Mario Botta e la chiesta di Santo Stefano.  In alternativa si possono visitare uno o più musei della città, come il Museo Cantonale Arte di Lugano,  la Galleria di Arte Contemporanea Buchmann Lugano e la  Galleria Photographica FineArt.
  • Cosa fare nel pomeriggio: Assaporare un attimo di dolcezza (anche due) visitando la fabbrica di cioccolato Alprose. Tra le attività all’aria aperta si può praticare trekking, mountain bike, arrampicata sportiva,  escursioni sul Monte Bré, o una passeggiata (con pic-nick) all’interno del parco Ciani, vicino al lago.
  • Cosa fare la sera: Lugano assume un’atmosfera particolare di notte, quasi magica, potete ammirala passeggiando sul lungolago e osservando le montagne che la circondano. Potete passare una serata al Casino di Lugano, cenando al ristorante panoramico. Sono numerosi i club di tendenza della città, tra cui Quyn Club (aperto durante il fine settimana), l’elegante Blu Martini, Choco – Late Club (aperto dal mercoledì al sabato), Club 1 (che propone musica House, R’n’B, ’70 – ’80) e WKND (Deep House, Hip Hop, Hits, House). Se preferite qualcosa di più tranquillo potete passare la serata in un piano bar, da  Villa Principe Leopoldo. l’Emerald Bar presso l’Hotel Splendide Royal, lo Swiss Diamond Hotel Lugano, Temus Music Bar.
  • Insider Tip: Cedete alla tradizione e pranzate nei grotti, dei ristoranti ricavati in grotte naturali e ordinate la trota in carpione e la torta di pane. Proprio fuori Lugano si trova il locale panoramico Grotto San Rocco.
  • Come arrivare: in treno dalle principali città italiane.

Cosa fare a Braga (Portogallo)

Oltre a Lisbona e ad Oporto, in Portogallo brilla Braga, la più antica città del paese con un ricco patrimonio culturale. Un rinomato museo con testimonianze di epoca romana, edifici in stile gotico e barocco, chiese, palazzi esotici, giardini, parchi e paesaggi sensazionali.  Ospita la più antica università del Portogallo e nel 2012 è stata nominata European Youth Capital.

  • Periodo migliore per visitarla: In primavera, durante la Settimana Santa, che precede la Pasqua, a Braga si svolgono festeggiamenti particolari, tra quelli più spettacoli di tutto il Portogallo.
  • Cosa fare la mattina: Una passeggiata alla scoperta del centro storico di Braga, i suoi palazzi e i suoi monumenti. O, in alternativa, una visita del santuario Bom Jesus do Monte (in foto). Un edificio impressionante, costruito in stile neoclassico , con pareti a fontana, statue e  le numerose scalinate, a circa sei chilometri dal centro cittadino.
  • Cosa fare nel pomeriggio: Di ritorno al centro storico di Braga, un altro tesoro da scoprire è la più antica cattedrale del Portogallo, Cattedrale Sé , risalente all’11° secolo, così come l’Antigo Paço Episcopal, un palazzo, con una serie di giardini da esplorare. Per una pausa si può andare da Vianna Café, in Praça da República, il più antico caffé della città nella piazza più famosa.
  • Cosa fare la sera: Braga è una città universitaria e quindi molto attiva. Ogni buona serata può iniziare con cena a base di  frigideiras, uno strudel salato, capretto arrosto e vinho verde, il tipico vino portoghese, in uno dei locali vicino alla cattedrale. E dopo qualche cocktail da Deslize, ad esempio, si può concludere la serata da Lagars, uno dei club più popolari della città.
  • Insider Tip:  Visitate l’unico parco Nazionale del Portogallo, Peneda-Gerês, dove vedere aquile e lupi, vegetazione lussureggiante e avere l’opportunità di praticare alcuni sport acquatici.
  • Come arrivare: in aereo fino ad Oporto.

Cosa fare a Namur – Belgio

Continuiamo il nostro viaggio per l’Europa e ci fermiamo in Belgio, in Vallonia per l’esattezza, a Namur. Questa città è la capitale della Vallonia e sede del governo ed il parlamento Vallese. La fortezza è posta alla confluenza dei fiumi Mosa e Sambre e sorge su di una collina abitata da più di 8000 anni. Durante il periodo romano Namur costituiva un punto strategico ed è a questa epoca che risale la costruzione della cittadella ed il castello, uno dei più grandi d’Europa. Negli anni il castello è passato tra le mani di olandesi, spagnoli, francesi e austriaci ed è tornato tra i possedimenti belga solo dopo la Rivoluzione Belga.

  • Periodo migliore per visitarla: L’estate, in cui godere di un clima stupendo e concedersi un pic-nic a bordo fiume.
  • Cose da fare la mattia: Visitare la Cittadella di Namur, la fortezza costruita alla confluenza dei due fiumi Mosa e Sambre, a protezione della città. Esplorare il castello, le porte e i passaggi segreti e godere del panorama della città.
  • Cosa fare il pomeriggio:  Nel pomeriggio si può passare al centro storico di Namur, con la torre di San Giacomo, anticamente parte delle mura della città, e ora Patrimonio dell’Umanità. Halle al’Chair, ora sede del museo archeologico.
  • Cosa fare la sera: Assistere a uno show al Théâtre Royal e se non si è stanchi bere un bicchiere di vino da VinoVino o un boccale di birra belga, ascoltando musica dal vivo in un piano bar.
  • Insider Tip: Prendete parte alla Fête de Wallonie un grande festival che ha luogo la terza domenica di settembre. Una festa nazionale in Vallonia che coinvolge la città per l’intero weekend.

Cosa fare a Brighton (Regno Unito)

Ci spostiamo a Brighton, una cittadina sul mare a sola un’ora di treno da Londra. E’ una città molto liberale con una numerosa comunità LGBT e grande attenzione per l’arte e le nuove tendenze culturali. Punto di ritrovo di creativi e artisti emergenti, Brighton ospita anche la più grande comunità di Jedi di tutto il Regno Unito.

  • Periodo migliore per visitarla: L’estate è la stagione migliore per apprezzare la città al suo massimo splendore, ma come accade spesso è anche il periodo in cui è più affollata. Se si vogliono evitare i turisti e i londinesi meglio optare per i mesi di aprile, maggio  e settembre. Nel mese di maggio hanno luogo Brighton Festival e Brighton Fringe, due dei più grandi festival d’arte e cultura nel Regno Unito. Mentre in agosto si svolge Brighton Pride, l’evento che celebra la comunità LGBT.
  • Cosa fare la mattina: Iniziate bene la giornata con una colazione all’inglese, ma di quelle sane visto che a Brighton sono di moda i caffè vegetariani e vegani. Dopo potete fare una passeggiata sul molo e far partire la vostra giornata.
  • Cosa fare nel pomeriggio: Se vi trovate a Brighton nel mese di maggio o poco prima di Natale e siete amanti dell’arte, potete visitare gli studi e le case degli artisti che aprono le proprie porte in un’esposizione dei loro pezzi più recenti. E in un viaggio in Inghilterra non può mancare una pausa a base di Fish and Chips, l’istituzione della città è Bankers.
  • Cosa fare la sera: Non mancano le proposte. Potete andare in uno dei bar di Kemp Town, il noto quartiere gay della città, o optare per un bar tradizionale in West Street, come Vodka Revs.
  • Insider Tip: In North Lain perdetevi tra le botique e i negozi di seconda mano, dove, se avete un po’ di fortuna, troverete unici pezzi vintage.
  • Come arrivare: in aereo fino a Londra e poi in treno a Brighton.

Cosa fare a Den Bosch – Paesi Bassi

GoEuro: Non la solita Capitale - 10 città da scoprire in Europa - Den Bosch

Flickr: Bert Kaufmann

Den Bosch, ufficialmente ‘s-Hertogenbosch, è la quarta città dei Paesi Bassi. E’ una città medievale costruita attorno a una bellissima cattedrale. Dove si trova anche il più antico edificio di mattoni del paese, De Moriaan, costruito nel 13° secolo e ora sede dell’ufficio del turismo e di un pub.  Den Bosch è una cittadina dall’ampia offerta culturale, musei da visitare, teatri e festival, come Jazz in Duketown o  Bosch Parade.

  • Periodo migliore per visitarla: Decisamente la primavera, quando il clima è temperato, ma non fa troppo caldo.
  • Cosa fare la mattina: Visitare ‘Uilenburg‘, il quartiere di tendenza della città, dove si concentrano bar e ristoranti. L’attraversa il canale Binnendieze, una zona in parte a traffico limitato, dove sorbire il proprio brunch in tutta tranquillità. E dopo un giro per le graziose botique del quartiere.
  • Cosa fare nel pomeriggio: Gustare una Bossche, una sorta di grande profiterole delle dimensioni di una palla da tennis (forse un po’ più grande), ricoperto di cioccolato e riempito di crema. I migliori sono quelli di Jan de Groot  secondo i locali. (Che libidine!)
  • Cosa fare la sera: Trascorrere la serata in uno dei bar di Parade o Karrenstraat. E andare a ballare da P79.
  • Insider Tip: Amanti della birra M’n Tante, fa per voi, offre più di dieci birre alla spina, birre rosa e stagionali.

Cosa fare a Lipsia (Germania)

Si vocifera che Lipsia sia la nuova Berlino, un centro dinamico dal punto di vista culturale, scientifico ed economico a circa a 190 chilometri dalla capitale. Numerosi teatri, parchi, e una vivace vita notturna la rendono una città molto interessante. Leipzig è anche la “città dei libri”, ospita numerose case editrici e la più grande fiera del libro della Germania, Leipziger Buchmesse. Allo stesso tempo è una città dove praticare sport, con numerosi sportclub e complessi sportivi. E’ anche sede di un’importante università, fondata nel 1409.

  • Periodo migliore per visitarla: L’estate, al riparo dal freddo inverno continentale.
  • Cosa fare la mattina: Esplorare il centro storico e rivivere l’affascinante storia di Lipsia.
  • Cosa fare nel pomeriggio: Visitare lo zoo con piante tropicali, Gondwanaland. O una gita in barca e un po’ di sport.
  • Cosa fare la sera: Rilassarsi in un bar, andare al cinema, in un club o prendere parte a uno dei numerosi eventi culturali in programma.
  • Insider Tip: A Lipsia scorrono due fiumi principali e numerosi canali, una delle cose divertenti da fare è percorrerli in canoa e scoprire luoghi non raggiungibili a piedi.

Cosa fare a Cracovia (Polonia)

Non la solita Capitale - 10 città da scoprire in Europa - Cracovia

In questo viaggio tra le non-capitali ci spingiamo un po’ più lontano rispetto al solito, sino in Polonia. Siamo a Cracovia, una delle città più affascinanti del paese, dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1978. Oltre a essere interessante dal punto di vista storico-culturale ha una grande offerta di bar, ristoranti, hotel, club e pub. Qui una lattina di birra costa meno di 3 Euro!  Cracovia è stata la capitale della Polonia dal 1038 al 1569 e Capitale Europea della Cultura nel 2000.

  • Periodo migliore per visitarla: Tra maggio e giugno, e tra settembre e la metà di ottobre. Ma anche d’inverno per sciare sulla montagna Tatra. L’alta stagione corrisponde all’estate.
  • Cosa fare la mattina: Dopo una colazione a base di obważanek, ciambelle di pasta di pane tipiche della zona, si può fare un tour a piedi della città. Visitare Wawel, il castello, o il giardino zoologico , o camminare lungo la laguna di Zakrzowek.
  • Cosa fare nel pomeriggio: Nel pomeriggio si può continuare la scoperta di Cracovia, camminando lungo il fiume Vistula, visitare uno dei musei della città, il Museo Nazionale, Il Museo Archeologico, il Museo dell’Aviazione Polacca, il  Museo Czartoryski, il Museo dell’Università o il Museo della Tortura Medievale. Oppure perdersi nel quartiere ebraico Kazimierz, con le sue chiese, cattedrali e sinagoghe.
  • Cosa fare la sera: Cracovia è una di quelle città in cui il divertimento è assicurato, piena di club, bar e pub. Nel centro storico si può trovare qualsiasi tipo di cibo e bibite. Provate Zapiekanka il tipico fast food polacco, una baguette tagliata a metà e condita con formaggio e funghi. E se non siete riusciti a fare il tour della città di giorno, potete farlo di notte.
  • Insider Tip: Per un’escursione fuori città andate sulle montagne Tatra e visitate il grazioso villaggio Zakopane, rinomato per le piste da sci e le scalate.
  • Come arrivare: in aereo dalle principali città italiane o in pullman da Milano.