Barcellona è una vera e propria delizia culturale. Con i suoi locali notturni e le sue prelibatezze culinarie, il talento artistico e anche per la sua spavalderia, è una di quelle città da esplorare senza una vera e propria meta, senza una guida. Mentre molti turisti arrivano a Barcellona semplicemente per esplorare i principali punti turistici, c’è molto di più da scoprire al di là della Sagrada Famila e delle imponenti sculture di Gaudì.

Il modo migliore per esplorare la bella Barcellona è farlo alla ”vecchia maniera” ovvero girovagare per le sue stradine in pietra, perdersi e infine dialogare con la gente del posto. Quello che scoprirai è una città con una elegante brillantezza, scintillante quando il sole del pomeriggio illumina pezzi colorati di mosaico nel modo giusto.

Goeuro: Barcellona Casa Batlò
Vedrete vicoli adornati con graffiti e slogan con sfumature politiche di agitazione. Sentirete un catalano che suona come lo spagnolo e un fantastico accento italiano che sembra un tango danzato sulla lingua. Se si ascolta con attenzione, si riesce anche a sentire il rumore, abbastanza inquietante, di alcuni zingari che giocano nella penombra di una chiesa medievale.

Goeuro: Barcellona streets

C’è una forza creativa a Barcellona che risveglia tutti i sensi addormentati: la vita e la voglia di fare di questa città si percepisce già dai primissimi secondi. Cammina attraverso le porte in legno del Marsella, uno dei più antichi bar di Barcellona, e capirai perché artisti come Picasso, Hemingway e Dalì si sono tutti riuniti lì. Sorseggiare un bicchiere di assenzio e di immaginare le conversazioni che hanno potuto fare.

Goeuro: Barcellona street and alleys
A Barcellona, la storia non sembra mai essere troppo distante o lontana. Il passato e il presente sembrano coesistere e sincronizzarsi con la memoria e con alcune stuzzicanti emozioni. Si ripercorrono varie tappe storiche osservando la luce della luna che accarezza il quartiere di El Raval, si possono scorgere da lontano ballerini di flamenco ballare su piccole piattaforme di legno. A pochi isolati di distanza risuonano i richiami delle prostitute che cercare di attratte ignoti e ingenui turisti. Lungi dal cercare di proteggere la sua reputazione, Barcellona non chiede scusa per le sue incongruenze, è orgogliosamente passionale, grintosa e a tratti antipatica.

Goeuro: Barcellona ballerina di Flamenco
Ecco cosa c’è di così grande su Barcellona. Le persone che camminano per questa città sono tutte un po’ di corsa e agitate ed è questo che la rende ancora più accattivante. Non c’è vergogna ne dispiacere nei difetti, solo un atteggiamento feroce di orgoglio e dignità, come se gli abitanti volessero dire “Questi siamo noi, questa è la nostra città”.

Se vi trovate a Barcellona, permettete a voi stessi di perdervi nei meandri della città, oltre le antiche basiliche e i bar di tapas, sentirete quello strano sentimento di nostalgia nell’aria.