L’Oktoberfest, si sa, è un avvenimento che attira una grande quantità di turisti a Monaco di Baviera. Migliaia di persone si recano ogni anno nella città tedesca per festeggiare questo evento tra birra e wurstel.

Di bere e festeggiare non ci si stanca mai, ma che fare se ci viene la voglia di esplorare il luogo tra una birra e l’altra? Abbiamo chiesto ad alcuni “bavaresi DOC” di darci dei suggerimenti su cosa fare e cosa vedere a Monaco di Baviera e dintorni.

Che vogliate godervi un fantastico panorama della città lontano dal caos o decidiate di rilassarvi in riva ad uno dei laghi più belli della regione, eccovi alcuni consigli per godervi un’alternativa al famoso festival della birra.

Viaggia con GoEuro verso Monaco di Baviera:

Vista dall’alto – Uno spettacolare panorama della città

GoEuro: Cosa vedere a Monaco di Baviera e dintorni - Panorama della città

Di Theresa –  travelingandotherstories.de

«Quello che mi piace di più di Monaco?», ci dice Theresa, bavarese innamorata della sua città, «Di sicuro l’atmosfera accogliente!». Nonostante sia una città grande, a Monaco non si trova il caos tipico delle metropoli. Nella città regnano la calma e la tranquillità caratteristiche della Baviera. Il mio consiglio? Salire fino in cima all’edificio della TU di Monaco: lì si trova un baretto con un terrazzo dal quale si può vedere tutta la città e, quando il cielo è limpido, anche le montagne circostanti.

Si può inoltre sostare in uno dei tantissimi Biergarten. Il mio preferito è il “Königliche Hirschgarten”, arredato nel tipico stile bavarese. Qui, se vi comprate da bere, potete sedervi e accompagnare la birra con il cibo portato da casa, non vi dice niente nessuno.  Per una gita fuoriporta la campagna intorno alla città ha molto da offrire. In estate, nei paesini intorno a Monaco, ci sono molti festival e sagre e chi vi partecipa può venire a diretto contatto con la vera cultura bavarese.

 

Monaco per i vegani – Dove mangiare

GoEuro: Cosa vedere a Monaco di Baviera e dintorni - Katzentempel

Foto: Herr Bayer

Di Claudia – claudigoesvegan.blogspot.de 

Circondata da laghi e montagne, ricca di verde: «È questo che amo di più della mia città d’origine. Monaco viene anche chiamata “La metropoli con il ♥ cuore”, e credo che questo nome le si addica benissimo, soprattutto se si pensa ai tanti parchi e giardini che che fanno “pulsare” la città», afferma Claudia, amante della natura e vegana convinta.

I miei consigli sono rivolti soprattutto ai vegani, ma anche a tutti coloro che apprezzano il buon cibo e la varietà. Il primo è il ristorante Max Pett. Inaugurato nel 2010, è uno dei primi locali di questo genere a Monaco ed è ormai diventato un must nella comunità vegana del posto.

Il SIGGIS è stato arredato interamente usando materiali sostenibili (dalla macchina per il caffè fino alla carta igienica!) e quasi tutti i piatti sono preparati con ingredienti biologici. Infine, il Katzentempel, un curioso locale che, oltre che a offrire deliziose torte, ospita gattini presi in adozione dalla protezione animali. In tutti i locali conviene però prenotare in anticipo: sono, infatti, molto conosciuti e potrebbe essere difficile trovare posto.

 

Gite fuori porta – I laghi intorno a Monaco

GoEuro:Cosa vedere a Monaco di Baviera e dintorni - Tegernsee

Foto: Monika Schreiner, ISARBLOG

Di Monika – www.isarblog.de

«Monaco  è una città che offre le esperienze più diverse, a volte anche apparentemente contrastanti tra di loro», ci dice con entusiasmo Monika, che ama così tanto la Baviera, da curare un blog che la descrive in lungo e in largo.

Chi vi abita o vi trascorre un periodo più o meno lungo sa di poter usufruire delle comodità tipiche di una metropoli non rinunciando alla tranquillità caratteristica della Baviera. Inoltre, la natura circostante è quasi fiabesca: il verde ed i laghi della campagna intorno a Monaco sono perfetti per una breve vacanza rilassante. I laghi Starnberger See, Ammersee e Tegernsee sono facilmente raggiungibili dalla città. Al Tegernsee si può arrivare in meno di un’ora prendendo la BOB (Bayerische Oberlandbahn – la ferrovia privata bavarese). Il lago, situato proprio ai piedi delle alpi, offre un panorama a dir poco idilliaco. Il consiglio di Monika è di scendere a Gmund e arrivare a piedi fino Gut Kaltenbrunn, dove potete fare una sosta godendovi il panorama sul lago, mentre assaporate un buon caffè con torta. A Tegernsee potete visitare anche l’Olaf Gulbransson Museum, che espone le caricature della rivista satirica Simplicissimus, rinfrescarvi con un buon boccale di birra nel ristorante Bräustüberl, oppure farvi un giro in battello e visitare Rottach-Egern, Bad Wiessee e Gmund. Durante i mesi invernali potete sostare presso la struttura Monte Mare, dove, uscendo dalla sauna potete direttamente fare il bagno nel lago.

 

Un salto nel verde – La Valle del Tegernsee

GoEuro:Cosa vedere a Monaco di Baviera e dintorni - Panorama lago

Foto: Ilka, Busserl & Brezn

Di Ilka – busserlandbrezn.com

«Adoro abitare a Monaco, prezzi un po’ alti a parte, è proprio una città da sogno!», sorride Ilka, monachese doc. In effetti, l’offerta è molto vasta e ce n’è davvero per tutti i gusti: che siate fanatici dello sport (dal surf, al mountain biking, al rafting) o amiate trascorrere le vostre vacanze nei musei, troverete di sicuro quello che fa per voi. Ilka continua: «Personalmente, quando la città mi sta stretta o mi sembra troppo affollata, parto insieme ai miei amici in direzione sud, dove si trova il mio posto preferito: la Valle del Tegernseer». Qui le possibili attività a disposizione del turista sono tante:

andare in barca a remi, provare lo stand-up paddling o semplicemente farsi una bella nuotata nel lago. Chi ama il trekking può avventurarsi per la collina di Neureuth; la camminata dura circa un’ora e mezza e termina su un’altura di circa 500 m sul livello del mare. Chi riesce in questa impresa può godersi una fantastica vista del lago e delle colline circostanti. Sulla cima della collina si trova l’omonimo ristorante (Berggasthof Neureuth), che serve una deliziosa Kaiserschmarrn, cioè una frittatina dolce con uvetta, tipica della zona. Programma alternativo per i più pigri: raggiungere la cima del Wallberg con la funivia e godersi il panorama in compagnia di un buon caffè nel Panoramarestaurant.