Visitare Madrid la prima volta è molto rischioso. Bisogna partire preparati perché è una di quelle città che potrebbero piacervi così tanto da pensare di traslocare definitivamente. Se non siete tipi da decisioni radicali, troverete comunque tanti buoni motivi per tornare a visitarla. Elogiata da scrittori, musicisti e artisti, Madrid è ancora la capitale spagnola della cultura e della modernità. Tantissime attività ed eventi internazionali insieme ad una popolazione multiculturale e ad una vita notturna dinamica ma allo stesso tempo informale e rilassata.

Per la vostra prima volta nella capitale anche, involontariamente, non potrete evitare di fare un salto alla Plaza Mayor, il centro della città e, letteralmente, della Spagna con la Puerta del Sol a ricordarlo. Sicuramente visiterete la imponente e regale Cattedrale di Almudena, patrona della città, giusto al lato del Palazzo Reale. Fatevi una foto con la Statua dell’Orso e il Corbezzolo, simbolo di Madrid. Mangiate Patatas Bravas e Bocadillo de Calamares e fate il giro dei bar nei quartieri la Chueca o nel più rilassato Lavapiés. Dopo questo giro di perlustrazione sarete madrileños almeno al 20%, se volete aumentare il vostro livello allora ci sono ancora un paio di cose da fare durante la vostra visita a Madrid.

1 – Godersi la vista dalla terrazza del Circolo delle Belle Arti

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Vista panoramica dal Circolo delle Belle Arti

Il Circolo delle Belle Arti probabilmente non appare nella lista classica dei luoghi di interesse di Madrid ma se c’è un posto da guardare la città in modo alternativo è proprio questo. Le Belle Arti si trovano in pieno centro storico, dalla incantevole terrazza potrete distinguere facilmente grattacieli moderni come il Paseo de la Castellana o edifici e luoghi emblematici come il Palacio de Cibeles e la Gran Vía. L’ascensore costa 4€ e soprattutto d’estate, la terrazza è piuttosto affollata di madrileni e qualche turista, ma la vista stupenda vi rimarrà impressa, specialmente al tramonto con uno dei cocktail del Tartan Roof, musica dal vivo e i piatti unici dello chef Javier Muñoz-Calero. L’ingresso alla terrazza del Circolo è gratuito prenotando un tavolo a pranzo o a cena al Tartan Roof.

2 – Domenica pomeriggio a passeggio a La Latina

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Offerte speciali al Mercatino delle Pulci di El Rastro

Le domeniche hanno fama di essere noiose e malinconiche, si mangia troppo (è mai troppo?), si è stanchi dalla nottata precedente e lunedì si torna a spaccare pietre a lavoro! Ma siete in vacanza e a Madrid la domenica pomeriggio non è così deprimente come pensate, soprattutto nel quartiere La Latina. La percentuale di bar, birrerie e café nei vicoli de La Latina è talmente alta che le domeniche pomeriggio si possono facilmente trasformare in sabati notte e vigilie di capodanno con tanto di trenini brasiliani e fuochi d’artificio e abbracci e baci.

Forse sto un po esagerando ma è comunque il quartiere più allegro dove passare la domenica pomeriggio e fare il pieno di energia positiva prima di riniziare la settimana lavorativa. Le piazze pedonali come la Plaza de la Cebada e la Plaza de la Paja vengono occupate da comitive di amici e qualche artista di strada. Potete dirigervi a La Latina già dalla mattina e spulciare il più famoso mercatino delle pulci di Madrid: el Rastro che già dal 18° secolo aveva fama di essere uno dei più curiosi d’Europa. Siete stanchi di contrattare e il mercatino si è fatto un po troppo affollato? Se è ora di pranzo fate tappa alla Musa Latina en Costanilla de San Andrés, vicino a Plaza de la Paja, un bar-ristorante accogliente e con un menu fusion che include tapas, patate ripiene di carne, gyoza (ravioli giapponesi alla piastra) e cinghiale glassato.

3 – Tour di Tapas nei migliori mercati di Madrid

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Jamòn Serrano in esposizione al Mercado de San Miguél

I mercati di Madrid sono un ecosistema di una galassia a parte dove non si va solo a fare la spesa, ma ci si addentra tra foreste di verdure fresche e coloratissime, spezie, salumi e formaggi per riaffiorare all’uscita e solo allora, rendersi conto di aver “assaggiato” 2341 tapas innaffiate da 768 bicchieri di birra o di vino locale. Tra i più famosi e degni di essere visitati vi consigliamo il Mercato di San Miguél e quello di San Antón.
Ricordatevi che tra gli altri divieti non è consentito consumare alcolici per strada.

L’aspetto moderno combinato con la vecchia struttura in ferro che ricorda le stazioni ferroviari di inizio ‘900 sono il frutto dei lavori di ammodernamento voluti nel 2009. Il mercato si divide in varie aree a seconda dei prodotti e in alcune “isole di piacere” per rifocillarsi e chiacchierare.

Il Mercato di San Antón non offre la stessa varietà di tapas e prelibatezze come quello di San Miguel, in compenso sulla terrazza panoramica dove potete farvi cucinare quello che avete appena comprato al piano di sotto.

4 – Una boccata d’aria fresca al parco più importante della città: El Retiro

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Il laghetto di fronte al monumento ad Alfonso XII

Con 118 ettari, il Parco del Retiro è l’oasi cittadina dei madrileni. Famiglie, gruppi di amici, lettori solitari passeggiano e si godono la tranquillità e i giardini del parco. Il parco fu realizzato tra il 1630 e il 1640, sia l’area dei giardini che i numerosi edifici come il Teatro delle marionette e il Palazzo di Cristallo. Il parco offre angoli e aree molto diverse tra loro, boschetti, prati, laghetti, roseti e giardini dove fare picnic, prendere il sole, gongolarsi in barca e fare una pausa dal caos cittadino.

Un bocadillo de calamares a…

El Brillante – Andare a Madrid e non mangiare un panino di calamari è come andare a Parigi e non vedere la Torre Eiffel. “El Brillante: il miglior panino di calamari di Madrid” così si legge su un cartello appeso all’esterno dei questo vecchio bar storico per i madrileni. La posizione è eccellente, proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Atocha. È destino quindi, se state lasciando la città o siete appena arrivati un fragrante panino di calamari equivale ad un “arrivederci” o ad un perfetto “benvenuto”. A meno che non siate vegetariani, sareste veramente dei maleducati insensibili a non approfittare.

5 – Una visita a la quertiere de Las Letras

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Le strade di La Letras in festa

Una passeggiata obbligatoria per le strade di Madrid va fatta senza dubbio nel quartiere de Las Letras. Ripiegata la mappa e riponetela nella borsa, per un’oretta non avrete bisogno. Sarà il quartiere a guidarvi, tra i suoi vicoli storici su cui sono affisse numerose piastre commemorative che ricordano i grandi artisti e scrittori del Siglo de Oro. Tre importanti musei potrete visitare: il Museo Nazionale del Prado, il Museo Reina Sofía e il Museo Thyssen-Bornemisza. Tra una visita e l’altra, tra una storia e un’opera concedetevi una pausa a la Piola, il posto perfetto per ascoltare buona musica e godersi piccole esposizioni fotografiche e pittoriche sorseggiando un prosecco o un cocktail, spizzicando e leggendo in tutta tranquillità.

6 – Il complesso culturale del Matadero

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La facciata del Centro Culturale del Matadero

Il Madrid più moderno lo si trova nei centri culturali, primi fra tutti è il Centro Culturale del Matadero, l’antico mattatoio cittadino nel quartiere di Arganzuela. La costruzione del complesso originario venne terminata nel 1925 e il mattatoio rimase in funzione sino al 1996. Nel 2007 riaprì al pubblico con un nuovo spirito e completamente ristrutturato. Un spazio enorme che ospita 10 spazi come la Casa del Lettore, la Cineteca, la Fattoria Culturale, la Nave della Musica e tanti altre aree con progetti a lungo termine e corsi per giovani e adulti oltre alle esposizioni temporanee. L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura sono dalle 9 alle 22. Il mercoledì dalle 17 alle 19 sono disponibili visite guidate gratuite da prenotare almeno con un giorno d’anticipo. Un visita al Matadero significa passeggiare tra le navate di vetro, acciaio e mattoni del vecchio mattatoio per apprezzare non solo le mostre a disposizione ma anche le varie forme d’arte in evoluzione nelle accademie di musica, teatro e pittura. Il cuore artistico di Madrid.

7 – Shopping a Fuencarral e dintorni

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Parco de Cibeles

È praticamente impossibile non addentrarsi nei dintorni della Gran Vía e non fare un visita a la Calle Fuencarral. Io personalmente la eviterei, lo shopping non è la mia attività preferita ma coloro che amano avventurarsi tra i corridoi colmi di capi d’abbigliamento all’ultima moda spulciando gli scaffali come un archeologo tra le rovine di un tempio pagano troverà qui gli ultimi reperti della manifattura moderna. Le maggiori marche e le catene più famose sono in Calle Fuencarral mentre negozi più piccoli e abiti più originali, vintage e di seconda mano li trovate nei vicoli intorno. Seguite la fiumana di gente e il rumore delle buste di plastiche e non avrete problemi a trovare la strada.

Ai non amanti dello shopping consiglio di aspettare i relativi compagni spendaccioni in uno dei tanti bar della zona, ce ne sono a decine e sono molto più accoglienti dei divanetti all’interno dei negozi o del marciapiede di fronte.

8 – Tramonto al Tempio di Debod

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Tramonto al Tempio di Debod

Per concludere una lunga giornata di viaggio a Madrid o semplicemente godersi una serata tranquilla dovete concedervi una visita al Tempio di Debod. Non ditemi che è il primo tempio egiziano, vecchio di 2200 anni, che vedete nel centro di una città europea? Il tempio dedicato alla dea Iside è stato donato alla Spagna dall’Egitto come segno di ringraziamento. Un dono per l’aiuto che La Spagna offrì per salvaguardare il grande complesso di templi di Abu Simbel in pericolo a causa della costruzione della diga di Assuan. Smantellato nel 1968 e ricostruito a Madrid è circondato da una piscina artificiale che al tramonto amplifica l’effetto di riflessione dell’acqua e l’atmosfera mistica dell’installazione. La scenografia perfetta prima di salutare la capitale della Spagna.

Ecco alcune link per consultare le nostre offerte per andare a Madrid in treno o  in aereo.

Quali sono i vostri posti preferiti a Madrid?