Parigi! Città degli innamorati per eccellenza, decantata dai poeti e raccontata nei libri di storia, dipinta e fotografata dai più grandi artisti. Cosa dire ancora della Ville Lumiere? Per proporvi qualcosa di originale abbiamo chiesto ad esperti travel blogger di raccontarci un lato particolare di Parigi. Il risultato è un insieme di testi dalle diverse sfumature. Cominciamo con una carrellata di luoghi da vedere e specialità culinarie per chi si reca per la prima volta a Parigi per passare ad utili consigli per le coppie che vogliono trascorrere un paio di giornate nella romantica città e ancora attività alternative per chi la città la conosce bene: dall’esperienza dell’home restaurant, alle location più adatte per riposarsi dopo una giornata impegnativa, troverete quello che fa per voi. Parigi è sempre una buona idea! 

Come andare a Parigi con GoEuro?

Un piccolo itinerario di Parigi: il quartiere latino, Montmatre e la Torre Eiffel

 

C’è sempre una buona ragione per tornare a Parigi perché ci sarà sempre qualche zona della città che riserva qualche segreto. Il tour classico che mi piace ripetere ogni volta che torno comprende una passeggiata lungo la Senna con sosta al Giardino delle Tuilerie, una tappa imprescindibile alla cattedrale di Notre Dame sull’Île de la Cité, una cena al quartiere latino e qualche ora spesa a Montmartre, uno dei miei quartieri preferiti. Naturalmente, se non l’avete mai fatto prima, vi consiglio di salire sulla Tour Eiffel: vedere tutta Parigi sotto i tuoi piedi vale più di qualsiasi vertigine! Se avete abbastanza tempo non perdetevi il museo per eccellenza, il Museo del Louvree, mentre se amate gli impressionisti la tappa obbligata è al Museo d’Orsay. Se invece cercate qualcosa di particolare vi consiglio il muro dei ti amo e Rue Cremieux, una via con le case dai colori pastello situata nel 12° arrondissement.

GoEuro: Cosa vedere a Parigi? I consigli di 6 travel blogger - Montmatre

Una passeggiata per il quartiere di Montmartre

Cosa fare a Parigi e dintorni:

Si dice di New York che è la città che non dorme mai ma anche Parigi non scherza! Essendo una metropoli ci sono eventi per tutti i gusti durante tutto l’anno: concerti, spettacoli, festival, mostre, eventi sportivi, ecc. Anche intorno a Parigi c’è l’imbarazzo della scelta: da Disneyland ParisFrance Miniature, dalla Cité des Scienceset del’Industrie al fantastico Castello di Versailles, tutte le tipologie di viaggiatori potranno trovare ciò che fa per loro. 

Cosa mangiare a Parigi e nell’Île de Franc:

A Parigi, così come in tutta l’Île de France, non mancano di certo le specialità culinarie, oltre a una vastissima scelta di cucina internazionale tipica delle grandi città. Se volete provare qualcosa di autentico vi consiglio il croque monsieur, un gustoso sandwich grigliato realizzato con prosciutto e formaggio oppure con varianti, tra cui il croque madame, che aggiunge anche un uovo. Se siete dei golosi l’Île de France è il vostro regno: profiteroleéclaircrème brûléepain au chocolatmacarons e la lista può andare avanti! 

Racconta la travel blogger Serena, sul suo blog serenapuosi.com potete leggere altri consigli su cosa vedere, fare e mangiare a parigi e su altre città in giro per il mondo.

Un tour romantico

Parigi è la città degli innamorati per antonomasia e ha tanto da dare a chi è in cerca di una fuga a due. Il nostro tour romantico per Parigi comincia da Montmartre ed in particolare dalla Basilica del Sacro Cuore, sedetevi sui gradini ad ammirare la città dall’alto poi camminate mano nella mano fino a raggiungere la bellissima Place du Tertre e fatevi fare un ritratto dai numerosi artisti presenti sulla piazza. Infine non andatevene da Montmartre senza esservi baciati davanti al muro “des Je t’aime, una straordinaria opera di 10 metri per 4 dell’artista Frédéric Baroncomposta da 612 piastrelle blu con la scritta ”Ti Amo” in bianco.

GoEuro: Cosa vedere a Parigi - Muro des Je t'aime

Il muro dei “Je t’aime” a Montmatre dove Ti Amo è scritto in 311 lingue e dialetti del mondo

Il modo migliore per visitare Parigi è senza dubbio a bordo di una due cavalli, ammirare la città da questa strepitosa macchina d’epoca avrà tutto un altro effetto e renderà il vostro viaggio ancora più romantico. Il vostro autista parigino col tradizionale copricapo degli anni ’50 vi accompagnerà alla scoperta degli angoli più insoliti della città. La serata non può che terminare con una cena a lume di candela di ratatouille, la zuppa simbolo di Parigi a base di verdure di stagione e assiettes de framages (piatto di formaggi tipici come Brie, Camembert, Roquefort e Cantal) il tutto innaffiato da un ottimo vino rosso.

Questi i consigli di una coppia di travel blogger per visitare Parigi: Elisa e Luca di  miprendoemiportovia.it

Dove rilassarsi e “fare una siesta”

Se siete stanchi di visitare la città e avete bisogno di una piccola pausa dai tanti monumenti, piazze e musei potete seguire i consigli di Arianna di eguardoilmondodalmioblog.com 

Se il tempo è mite una gita in barca è l’ideale per allontanarvi dal frastuono cittadino: “Una piccola e romantica barca a remi, un bel cappello a tesa larga, un buon libro. Sono gli ingredienti perfetti per una siesta al Lago di Bois de Vincennes“, suggerisce Arianna nel blog post “5 luoghi ideali per una siesta a Parigi” . E noi non possiamo che essere d’accordo!

GoEuro: Cosa vedere a Parigi - Lago Bois de Vincennes

Barche a remi al Lago di Bois de Vincennes

Se invece vi interessano le filosofie orientali potete fare una sosta al Pantheon Buddista del Museo Gumet, dove in orari prestabiliti avete anche la possibilità di assistere alla cerimonia del tè. A chi vuole rilassarsi gustandosi un bel caffè in un posto allegro e colorato Arianna suggerisce “Le Cafè A”, che si trova all’interno di un chiostro sul Canale St Martin, in una delle zone dov’è stato girato il film Il Favoloso mondo di Amelie. Gli amanti degli animali, infine, non possono rinunciare ad una visita al Cafè des Chats, in Rue Michel de Comte, dove potete passare un po di tempo in compagnia di un micetto che vi fa le fusa!

Dove andare per una cena insolita

Se non vi trovate a Parigi per la prima volta o volete provare qualcosa di diverso dal solito giro turistico potete seguire le orme di Federica, che nel suo blog traveltotaste ci racconta delle sue esperienze culinarie nella capitale francese. “Se volete vedere una Parigi insolita, dovete provare un paio di esperienze che vi faranno entrare a contatto con le persone e vi mostreranno le vie e i palazzi in un modo diverso“ afferma Federica nel suo articolo. Per questo motivo la blogger ha deciso di prendere parte a una cena in un home restaurant, il nuovo trend che sta prendendo sempre più piede un po’ dappertutto.

GoEuro: Cosa vedere a Parigi - Tart Tatin

Se sarete fortunati la vostra Home Dining si concluderà con un’ottima tart tatin

Con l’home dining si ha la possibilità di prendere parte ad una cena organizzata da un “local”, che mette la propria casa a disposizione di turisti di tutto il mondo offrendo in genere piatti tipici della zona. È un modo per passare una serata diversa e per entrare direttamente a contatto con gli abitanti del posto oltre che conoscere persone nuove ed interessanti. Federica è stata ospite della parigina Diane, che, oltre a essere una meravigliosa ospite dalla vita avventurosa, ha anche una casa con una terrazza dalla strepitosa vista su Parigi su cui alleva le api” e, vista la sua esperienza a quanto pare molto positiva ci sentiamo di unirci ai suoi suggerimenti!

Parigi come la vivono i parigini

Se invece avete intenzione di fare le valigie e trasferirvi definitivamente (o almeno per un periodo più o meno lungo) nella città francese potete prepararvi “psicologicamente” al cambiamento leggendo di usi e costumi dei parigini sul post di Simona, che nel suo blog fringeintravel.com, descrive le caratteristiche principali degli abitanti della Ville Lumiere. Cristina definisce il parigino artista ma confuso, e amante della bellezza.

GoEuro: Cosa vedere a Parigi - Chiesa di saint Sulpice

La chiesa di Saint Sulpice vicino al Museo Eugene Delacroix

Cristina traccia anche un’itinerario della città che abbiamo cercato di riassumere in poche righe: prima tappa il Museo Eugene Delacroix, del quale Simona dice: Poche le opere esposte e nessun grande capolavoro dell’artista dal momento che le sue opere più importanti sono racchiuse nei musei più noti o in diversi palazzi storici e religiosi (come l’Eglise Saint-Sulpice che è nelle vicinanze), ma siete a Parigi e non potete non respirare l’odore di “ancient” che quelle piccole stanze con tappezzeria offrono”.

Dopo la visita a questo museo si può prendere la metro e scendere a Republique  per ritrovarsi nell’atmosfera allegra e multiculturale del 10eme arrondissemant e assistere a concerti di musica live camminando per Rue Saint Maur. Prendendo di nuovo la metro e scendendo questa volta a Chemin Vertvi ritroverete a Vosges dove c’è anche la casa di Victor Hugo nel famoso quartiere di Le Marais. Infine il Canal Saint Martin dove potete “passeggiare … prendere da bere in qualche épicerie che troverete nella zona e poi godervi il vostro acquisto lungo gli argini comodamente seduti a chiacchierare.