Situata nel cuore dell’Europa e a poche ore di volo dall’Italia, Praga è una delle mete più gettonate in tutti i periodi dell’anno. Divisa tra città vecchia e città nuova, ricca di antichi palazzi, castelli e cattedrali, attraversata dal fiume Moldava che separa il cosiddetto “Piccolo Quartiere” dal resto della città, Praga offre molti spunti al visitatore curioso che vuole trascorrere un weekend ricco di impressioni e panorami da sogno.

Non è solo l’architettura che rende Praga una città speciale ma anche l’aria di mistero che la circonda. La capitale ceca infatti è da sempre considerata uno dei centri della magia bianca in Europa (insieme a Torino e Lione). La città gode di questa fama grazie a Rodolfo II, appassionato di esoterismo. Durante il suo impero a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, l’imperatore si circondò di alchimisti e uomini dediti alla magia e ai riti occulti, retribuiti per cercare le formule magiche più strane, da quella per trasformare il piombo in oro all’elisir di lunga vita. Praga si è così arricchita di storie e leggende tramandate fino ai giorni nostri.
Infine, come in ogni capitale che si rispetti, non mancano bar e ristoranti tipici, da non perdere se si vuole rendere una visita a Praga un’esperienza completa per i cinque sensi. Qui di seguito i nostri consigli su cosa vedere a Praga per godersi al meglio la città.

Come arrivare a Praga con GoEuro

Staré Město o la Città Vecchia

GoEuro: Praga: cosa vedere nella capitale ceca in un weekend - Orologio Astronomico

Il quadrante dell’orologio astronomico a Staré Město

Incominciamo la visita nella Piazza della Città Vecchia: la zona di Staré Město – questo il suo nome in ceco – sorse intorno al IV secolo d.C., probabilmente intorno ad una piazza nella quale si svolgeva il mercato. La sua attrazione principale è il municipio con la famosa torre sulla quale è situato l’Orologio Astronomico, che contiene anche il calendario europeo e quello babilonese. Ai lati del quadrante si trovano quattro personaggi allegorici: la morte, la vanità, il turco invasore e l’avarizia, mentre allo scoccare di ogni ora si può assistere ad un simpatico carosello rappresentante i 12 apostoli. Nella piazza si trovano anche la Chiesa di San Nicola, una delle più antiche di Praga, e la Cattedrale di S. Maria di Tyn.

Il quartiere Josefov

GoEuro: Praga: cosa vedere nella capitale ceca in un weekend-Sinagoga di Gerusalemme

La facciata della Sinagoga di Gerusalemme nel quartiere Josefov

A nord della città antica si trova anche Josefov, il tradizionale quartiere ebreo. Il suo nome deriva dall’imperatore Josef II, che nel 1781 istituì una politica di tolleranza nei confronti degli ebrei. A parte il museo, interessante è il cimitero ebraico, che è uno dei più antichi d’Europa. Questo quartiere ospita ben sei sinagoghe, tutte degne di almeno una breve visita. Tra di esse, la colorata Sinagoga di Gerusalemme, la Sinagoga Spagnola, dallo stile arabo e la Sinagoga Pinkas, divenuta dopo la guerra un memoriale per ricordare le vittime dell’Olocausto.

Il Ponte Carlo

GoEuro: Praga: cosa vedere nella capitale ceca in un weekend- Ponte Carlo

Il Ponte Carlo a Praga

Spostandosi da Staré Mesto verso il fiume arriviamo al Ponte Carlo, che unisce le parti est e ovest della città. Il ponte prende il suo nome da Carlo V, che ne ordinò la costruzione nel XIV secolo.
Alle sue estremità  si trovano due torri mentre statue barocche ne adornano la lunghezza. La costruzione misura più di mezzo chilometro ed è una delle zone più trafficate di Praga: centinaia di persone infatti lo attraversano quotidianamente. Oltre ad offrire una splendida vista delle due parti della città, il ponte ospita venditori ambulanti e artisti di strada che intrattengono ogni giorno i turisti. Sul Ponte Carlo girano anche tante leggende: la più famosa racconta che per la sua costruzione siano state usate anche uova sode, mandate dai contadini su ordine dell’imperatore per sfamare i costruttori.

Malá Strana o il Piccolo Quartiere

GoEuro: Praga: cosa vedere nella capitale ceca in un weekend- Vicolo D'oro

Il Vicolo D’oro nei pressi del Castello di Praga

Subito dopo il ponte ci troviamo nel quartiere chiamato Malá Strana, che significa quartiere piccolo. La zona è tra le più vecchie di tutta Praga e si sviluppa alle pendici della collina che ospita il castello della città. Se avete davvero poco tempo e non sapete cosa vedere a Praga, consigliamo di optare per questa zona: Malá Strana è un quartiere delizioso, dominato dall’architettura barocca, stradine e scorci tranquilli e romantici. Da visitare assolutamente in questo quartiere è la Chiesa di S. Nicola, che fu costruita nel XVII secolo e che è un fantastico esempio di architettura barocca boema. L’ingresso non è gratis ma vale la pena vedere gli interni dell’edificio. Proseguendo si giunge alla Nerudova, sicuramente una delle vie più affascinanti della città. Alcune antiche insegne, che servivano un tempo per riconoscere i palazzi, sono davvero incantevoli: una delle più conosciute è quella dei Tre Piccoli Violini, che contrassegnava proprio la casa in cui abitava una famiglia di liutai. Una leggenda dice che da un palazzo verde situato in quella strada, il fantasma di un cavaliere senza testa attraversi ogni venerdì l’edificio, nella speranza che qualcuno lo aiuti a trovare pace.

GoEuro: Praga: cosa vedere nella capitale ceca in un weekend- Muro di Lennon

Un particolare dei murales che si trovano sul Muro di John Lennon, nel quartiere di Malá Strana

Continuando per la via Nerudova si arriva al Castello di Praga, che si trova sulla collina di Petrin, i meno sportivi possono raggiungerla in funicolare. La versione in pietra dell’edificio fu eretta intorno 880 d.C. Con un’estensione di 74 ettari quello di Praga è il più grande castello antico del mondo, quindi se ci si sofferma più di un paio di giorni nella città conviene dedicargli almeno mezza giornata. Da vedere assolutamente è anche il vicolo d’oro, una pittoresca stradina fatta di casette colorate proprio nei pressi dell fortezza, nelle quali vissero alchimisti e orafi e per un breve periodo anche Franz Kafka.
Se siete appassionati di cultura pop dovete andare a vedere il Muro di John Lennon, chiamato così per i graffiti e scritte che ricordano le canzoni del famoso beatle. Un tempo un muro normale, fu scelto dai giovani di Praga negli anni ottanta, dopo la morte del cantante. In quel periodo la città era ancora dominata dal regime comunista e i ragazzi usarono i testi di Lennon, che cantavano di pace e libertà, come mezzo per esprimere le loro opinioni nei confronti del regime, che tentò di proibire questi murales che venivano regolarmente cancellati, ma ridipinti durante la notte.

Un po’ di cultura: i musei

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Vetrata in stile Art Nouveau nella Cattedrale di S Vito ad opera di Alfons Mucha

Vista la sua relativa vicinanza e la sua ristretta estensione, Praga è una di quelle mete che si sceglie di visitare in pochi giorni, di solito in un weekend. Molti viaggiatori preferiscono quindi evitare i musei per poter dedicare più tempo alla città. Tuttavia ne esistono alcuni che prendono poco tempo e che vale davvero la pena di vedere. Se siete appassionati di arti grafiche il Mucha Museum è quel che fa per voi. Il museo è dedicato all’omonimo artista, vissuto tra il 1800 e il 1900 e uno dei più famosi esponenti dell’Art Nouveu. In questa piccola ma interessante mostra potrete ammirare le illustrazioni dell’artista, che durante la sua vita fu un prolifico produttore di manifesti pubblicitari e locandine teatrali, ma anche di costumi e gioielli. A chi invece preferisce la letteratura consigliamo il Museo Franz Kafka, che raccoglie la maggior parte delle prime edizioni delle opere dello scrittore ceco, i diari, i disegni e le foto dell’autore, alcune mai esposte prima.

Food and Drink

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I Trdelnik, un dolce tipico di Praga

Non solo cosa vedere a Praga, ma anche cosa mangiare: come tutti i viaggi che si rispettino infatti non possono mancare cibi e bevande tipiche del luogo. Le scarpinate necessarie a visitare Praga possono servire da scusa per giustificare le calorie dei piatti tipici della città. E’ difficile resistere al richiamo di ristoranti, osterie e birrerie che costellano i percorsi turistici del centro storico.
Da provare la carne di maiale (veprove) servita arrosto e accompagnata da gnocchi di pasta lievitata (knedliky) patate o crauti. In vendita ad ogni angolo troverete il trdelnik, un tipico dolce a forma di cannolo da mangiare vuoto o con tanti ripieni diversi: con marmellata, cioccolato o gelato: è da provare assolutamente! E per finire in bellezza un bicchierino di slivovice, (liquore alle prugne) o di Becherovka, un amaro d’erbe. Per gli appassionati di vino, la vigna Viniční Altán dispone di un terrazzo in estate per godersi un bicchiere di vino all’aperto, oltre che di un un ristorante con piatti tipici. Un luogo ideale per i bevitori di birra è invece il Parco Letná. Infine per una colazione con i fiocchi consigliamo il Cafè Savoy, che include caffè fresco, croissant appena sfornati e succo d’arancia appena spremute ad un prezzo più che abbordabile.